Legislazione
La legislazione in merito alla formazione in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro è piuttosto complessa in quanto il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, il cosiddetto Testo Unico, si limita a regolarne gli aspetti generali, stabilendo l’obbligo di formazione in merito alle figure che appartengono alla squadra della sicurezza che comprende: RSPP, Addetti Antincendio, Addetti al Primo Soccorso aziendale, RLS e ai lavoratori, qualsiasi sia la loro collocazione nell’organigramma aziendale (siano essi dirigenti, preposti o lavoratori definiti ai sensi dell’art 2, del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81), rimandando ad altri articolati il dettaglio dei percorsi formativi.

Effettuata una prima distinzione tra la formazione a cui hanno diritto i lavoratori e alla formazione specifica e aggiuntiva per i componenti della squadra della sicurezza, andiamo a dettagliare i riferimenti legislativi propri di ogni percorso formativo iniziando dalla squadra della sicurezza:

Datore di lavoro RSPP: art. 34, commi 2 e 3 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81.e Accordo Stato Regioni ai sensi dell’art. 34 del 21 dicembre 2011;

Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza: art. 37, commi 10, 11, 12 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81.;

Addetto Antincendio: art. 37, comma 9 e art. 46, comma 3 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81.; Decreto Ministeriale 10 marzo 1998;

Addetto al Primo Soccorso aziendale: art. 37, comma 9; art. 45 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81.e Decreto  Ministeriale  15  luglio  2003,  n.  388;

e terminiamo dettagliando i riferimenti legislativi che regolano la formazione dei lavoratori, dirigenti e preposti in quanto componenti dell’organigramma aziendale:  art. 37, D.Lgs. 81/1008 e Accordo Stato Regioni ai sensi dell’art. 37, comma 2 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81.

Tale elenco vuole essere una breve guida, non esaustiva, per districarsi tra i numerosi riferimenti legislativi che accompagnano gli obblighi formativi nei luoghi di lavoro.